Scegliere quando andare in Croazia è un po’ come decidere l’orario giusto per entrare in una città d’arte: se arrivi all’alba, la vivi davvero; se arrivi a mezzogiorno, fai la fila ovunque. Con le isole dalmate funziona allo stesso modo.
Hvar, Brač, Vis, Korčula e Mljet danno il meglio quando il mare è già invitante, i tavoli sul lungomare si trovano senza “caccia” e i traghetti non sembrano una metropolitana all’ora di punta. La buona notizia è che queste settimane esistono, e spesso costano anche meno.
Se vuoi un colpo d’occhio più ampio, qui trovi una guida completa su periodi e logiche di scelta: https://www.mundusonline.it/quando-andare-in-croazia/
Perché le isole dalmate si riempiono (e quando iniziano a svuotarsi)
Le isole dalmate hanno una stagione turistica molto concentrata. Da fine giugno a fine agosto il ritmo cambia: prezzi più alti, più traffico in porto, spiagge piene già a metà mattina.
Il punto non è “evitare l’estate”, ma evitare il suo picco. L’acqua rimane piacevole anche dopo, e spesso la luce di settembre è più morbida, più fotogenica. In primavera, invece, l’isola sembra respirare: senti le cicale solo nei punti giusti, non sopra un coro di chiacchiere.
Per capire come si muovono temperature, vento e piogge mese per mese, dai un’occhiata al quadro generale del clima: https://www.mundusonline.it/clima-croazia/
Le settimane migliori per visitare le isole dalmate senza folla
Ci sono due finestre che, nella pratica, fanno felici quasi tutti: fine maggio e prima metà di giugno, poi settembre (meglio dalla prima metà in avanti). Sono periodi in cui trovi ancora energia estiva, ma con un’atmosfera più leggera.
Ecco come scegliere in modo rapido, senza complicarti la vita.
| Periodo consigliato | Com’è l’esperienza sulle isole | Cosa aspettarti | Ideale se vuoi |
|---|---|---|---|
| Fine maggio | Prime giornate da mare, passeggiate e borghi vivi | Acqua spesso fresca per nuotate lunghe | Isole tranquille, prezzi più morbidi |
| Prima metà di giugno | Mare più invitante, locali già aperti, meno code | Qualche giornata calda, senza “pieno” | Equilibrio tra estate e calma |
| Fine giugno (prima della piena stagione) | Più servizi e più eventi | Affollamento in crescita, soprattutto a Hvar | “Assaggio d’estate” senza agosto |
| Prima metà di settembre | Mare ancora caldo, ritmi più lenti | Serate fresche, luce splendida | Bagni lunghi e meno gente |
| Fine settembre | Silenzio, natura, camminate e calette vuote | Servizi che iniziano a ridursi | Relax vero e budget contenuto |
La scelta che funziona quasi sempre
Se puoi muoverti con un minimo di flessibilità, punta su prima metà di giugno oppure prima metà di settembre. Sono settimane in cui le isole sembrano “alla misura giusta”: vive, ma non spremute.
Luglio e agosto: bellissimi, ma a che prezzo?

Photo by Vladimir Srajber
Non c’è nulla di sbagliato nel viaggiare in alta stagione, soprattutto se hai ferie fisse. Il punto è sapere cosa cambia davvero: più gente nei punti iconici, più necessità di prenotare, più probabilità di pagare “il sovrapprezzo del momento”.
In luglio e agosto, sulle isole più famose (Hvar in primis) l’esperienza può diventare una corsa. Se ami l’energia, i beach bar e le serate che finiscono tardi, può essere il tuo periodo. Se invece cerchi calette e silenzio, rischi di innervosirti.
Un compromesso realistico, quando non puoi evitare l’estate, è scegliere fine giugno o fine agosto. L’atmosfera resta estiva, ma si percepisce un piccolo calo di pressione.
Dove si “sente” di più la folla: isole e zone da gestire con cura
Le isole non sono tutte uguali, e anche sulla stessa isola ci sono differenze enormi.
- Hvar (città di Hvar): bellissima, scenografica, ma in piena stagione è la più intensa. Se ci vai, alzati presto per spiagge e gite.
- Brač: ampia e varia; nelle zone più note la folla si concentra, ma trovi facilmente alternative se ti muovi di qualche chilometro.
- Vis: spesso dà un’impressione più autentica e lenta, ottima fuori dal picco.
- Korčula: romantica e compatta, tende a riempirsi nei weekend estivi.
- Mljet: più natura, più verde; perfetta in giugno e settembre per camminare e fare il bagno.
Un trucco semplice: quando senti che “tutti vanno lì”, tu spostati di baia. Sulle Dalmate, cambiare spiaggia può cambiare giornata.
Consigli pratici per scegliere il periodo giusto (in base a come viaggi)
Famiglie: mare comodo e giornate semplici
Con bambini, la folla pesa il doppio. Meglio scegliere settimane in cui trovi parcheggio, ombra e ristoranti senza attese infinite.
Scelta consigliata: fine maggio, prima metà di giugno, prima metà di settembre.
Cerca alloggi con cucina e una spiaggia vicina, così riduci gli spostamenti nei momenti caldi.
Coppie: luce, passeggiate e cene senza stress
Le isole dalmate hanno un romanticismo naturale: vicoli di pietra, tramonti sul porto, barche che rientrano lente.
Scelta consigliata: settembre (soprattutto la prima metà) oppure fine giugno.
In queste settimane puoi fare un aperitivo in riva al mare senza sentirti in competizione per ogni tavolo.
Viaggiatori low-cost: risparmiare senza rinunciare al mare
Il costo non lo decide solo la struttura, lo decide il calendario. Fuori dal picco, spesso trovi più scelta e condizioni più morbide.
Scelta consigliata: fine maggio, giugno (prima metà), fine settembre.
Muoviti con traghetti in orari meno richiesti e valuta isole meno “da cartolina social”. Ti sorprenderanno.
Mare caldo ma poca gente: l’obiettivo più richiesto (e più possibile)
Se sogni acqua calda e spiagge vivibili, la finestra più affidabile è settembre. Il mare ha accumulato calore per mesi e l’isola rallenta.
Scelta consigliata: prima metà di settembre.
Porta una felpa leggera per la sera e punta alle calette nelle ore centrali, quando molti rientrano.
Come evitare la folla senza cambiare mese: 4 mosse che funzionano
Non sempre puoi scegliere le settimane perfette. In quel caso, gioca di strategia.
Parti presto: in spiaggia la differenza tra le 9 e le 11 sembra un’altra stagione.
Cena un po’ prima: trovi posto, mangi meglio, spendi meno.
Scegli una base e fai gite brevi: cambiare alloggio ogni due notti, in alta stagione, stanca.
Prenota i traghetti chiave: su alcune tratte e orari l’elasticità sparisce in fretta.
Sono accorgimenti piccoli, ma sommano ore di vacanza “pulita”, quelle in cui ti godi davvero l’isola.
Conclusione: scegli adesso le tue settimane, e l’isola farà il resto
Le isole dalmate sono generose, ma danno il meglio quando le visiti nel loro ritmo naturale. Se vuoi mare, bel tempo e respiro, punta su prima metà di giugno o settembre (soprattutto a inizio mese). Se hai ferie rigide, spostarti anche solo verso fine giugno o fine agosto può cambiare tutto.
Salva le settimane consigliate, confrontale con i tuoi impegni, e pianifica ora l’itinerario: la Croazia premia chi arriva un attimo prima della folla, o resta un attimo dopo.






